Tel/Fax : +39 0983 887888
Il Garante della Privacy ha dichiarato, con provvedimento n 286 del 22 giugno u.s., illecito il trattamento dei dati personali di una correntista, da parte di un Istituto di Credito per il tramite del proprio incaricato che,senza apparenti motivazioni operative, ha posto in essere una serie di accessi al conto corrente della medesima.
In particolare, il Garante, è intervenuto su segnalazione di una donna che, in un procedimento civile denunciava che la controparte in giudizio aveva depositato, nella memoria difensiva, dati (cifre e date di versamenti) che sarebbero stati forniti (alla controparte) da una persona in servizio presso la stessa filiale in cui lei era correntista; e le indagini, in effetti, hanno accertato che il dipendente della Banca aveva compiuto degli accessi inusuali al conto corrente della signora, effettuando un trattamento illecito poichè in contrasto con le disposizioni vigenti artt. 4, (comma 1, lett. h) , 30, 167 e 169 del Codice Privacy).